L’ortoalto Le Fonderie Ozanam è il progetto pilota di OrtiAlti e dimostra come l’orto sul tetto possa funzionare da dispositivo di rigenerazione urbana. OrtiAlti realizza orti pensili di comunità attraverso una metodologia collaborativa che permette di recuperare e trasformare i tetti piani in verde pensile, favorisce la partecipazione delle comunità di abitanti nella cura e gestione degli orti, costruisce occasioni di inserimento lavorativo e di animazione dei nuovi spazi, innesca nuove micro-economie alla scala del quartiere, grazie alla valorizzazione dei vegetali freschi a “cm 0”.

ORTOALTO LE FONDERIE OZANAM

L’ortoalto si trova su uno degli edifici principali di Casa Ozanam, ex edificio industriale nel cuore di Borgo Vittoria, che oggi ospita numerose attività per gli abitanti del quartiere condotte da associazioni e cooperative sociali.

Nato come stamperia di lamiere SIMBI nel 1938 e successivamente divenuto Casa Ozanam, di proprietà della Città di Torino e adibito a foresteria per studenti-lavoratori, il complesso è costituito da diversi edifici e cortili contigui che si dispongono all’interno di un lotto triangolare, compreso tra Via Stradella, Va Foligno e Largo Giachino.

Realizzato dall’architetto di origine bulgara Nicolaj Diulgheroff, l’edificio a forma di macchina-nave è un interessante esempio di architettura del secondo Futurismo Italiano, unico nel suo genere a Torino: un bene comune da preservare, curare, rigenerare.

Al centro del cortile principale, la cooperativa sociale Meeting Service gestisce una scuola di cucina e il ristorante “Le Fonderie Ozanam”.

Qui ogni giorno Loris e i suoi ragazzi preparano piatti genuini e originali, con ingredienti di produzione propria, a km0 ed equo-solidali.

L’ortoalto Le Fonderie Ozanam è proprio sopra al ristorante: 300 metri quadri di tetto recuperati, grazie alla tecnologia del verde pensile, alla realizzazione di una scala, di un parapetto e di camminamenti, che corrono intorno ai 150 mq di orto. Sul tetto di fronte, è stato installato inoltre un apiario con alveari. Il miele prodotto, così come i vegetali dell’orto, vengono impiegati nella preparazione dei piatti del ristornate.

Dalla sua inaugurazione a Maggio 2016, l’ortoalto si è aperto in varie occasioni pubbliche alla cittadinanza, proponendosi come spazio innovativo, accessibile, per produrre, imparare e socializzare..

Nel corso del 2016 si sono avviate collaborazioni innovative tra i partner dell’ortoalto e altri attori sociali locali impegnati in iniziative di inclusione sociale, riuso e riciclo, educazione ambientale, produzione sostenibile ed ospitalità, che hanno dato il via a nuove ed importanti progettualità per tutta la Casa Ozanam.

Ortoalto Le Fonderie Ozanam è molto più di un orto!

È un giardino pensile coltivato ad orto

per ridurre i consumi energetici del ristorante, migliorare la qualità ambientale dell’intorno, produrre vegetali freschi a “cm 0” da usare nel ristorante e rimettere in circolo nel quartiere.

È un’opportunità di lavoro

per i ragazzi della cooperativa Meeting Service di imparare l’orticoltura urbana; per i soci della cooperativa Agridea di intraprendere una nuova attività; per le associazioni del cortile di collaborare.

È uno spazio verde di qualità restituito al quartiere

aperto alle scuole e alla cittadinanza per ospitare eventi pubblici e organizzare iniziative sui temi del consumo alimentare critico e della sostenibilità ambientale.

ORTOALTO IN NUMERI

150

MQ DI ORTO PENSILE

29

TIPOLOGIE DI ORTAGGI

15

CM DI STRATO COLTURALE

UN PROGETTO IDEATO E COORDINATO DA

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